Guida
C’è un’Italia che non si vede nei notiziari, nei blog o post. Un’Italia fatta di città, paesi, Famiglie… che hanno scelto di produrre la propria energia avvalendosi del modello di Comunità, dando vita così alle comunità energetiche che oggi non sono più solo idee o timide iniziative ma sono già realtà e ognuno di noi può essere parte di questa trasformazione.
I primi segnali di questa trasformazione si registrano già nel lontano 1897, in un paesino di nome Cosio (Sondrio), che ha visto nascere la prima CER – Comunità Energetica Rinnovabile, allora chiamata “cooperativa” (quasi l’equivalente di oggi, nel lessico italiano, del progetto Solidale della “Comunità”), che produceva e produce tutt’ora, energia elettrica da fonti rinnovabili soddisfacendo il fabbisogno di 13.610 utenze nel suo territorio di appartenenza.
Imprese e cittadini che collaborano per un nuovo modello produttivo, questo è una CER…
Una Comunità di Energia Rinnovabile (CER) è appartenenza, condivisione, in cui regna la parola “nostro” a discapito della parola “mio” che ha limiti angusti; potremmo vederla anche come “associazione” che produce e condivide energia rinnovabile, per generare e gestire in autonomia energia verde a costi vantaggiosi, riducendo le emissioni di CO2 e lo spreco energetico;
Esse producono energia elettrica da fonti rinnovabili, generalmente da fotovoltaico o eolico, auto-consumano una parte della produzione e scambiano l’eccedenza, che non va sprecata, con gli altri membri della comunità, da qui s’impronta la riduzione degli “sprechi” e la cementificazione dei legami e del bene comune.
Quando l’energia diventa un bene condiviso, non si produce solo elettricità, ma fa nascere legami e fiducia!
Una Comunità Energetica è un’associazione di enti pubblici locali, attività commerciali, aziende e privati che condividono le infrastrutture per la produzione di energia da fonti rinnovabili, con l’obiettivo dell’autoconsumo. Chi partecipa alla Comunità Energetica decide di affidarsi a un modello di sviluppo sostenibile, basato sulla condivisione locale, che permette di ridurre la propria dipendenza dal sistema elettrico nazionale.
In questo modo, le CER non sono solo in grado di soddisfare in autonomia il proprio fabbisogno energetico, ma favoriscono la creazione di realtà basate sulla solidarietà energetica: i membri delle CER condividono infatti ogni fase di produzione, consumo e condivisione dell’energia, secondo principi di responsabilità sociale, ambientale ed economica.
Ci sono due tipologie possibili di consumo:
• Autoconsumo reale, che viene praticato dai membri della CER che prelevano l’energia generata da fonti rinnovabili direttamente dalla fonte di produzione;
• Autoconsumo virtuale, che viene praticato dai membri della CER che non sono fisicamente collegati all’impianto di produzione, e che godono dell’energia condivisa virtualmente.
Le Comunità Energetiche Rinnovabili garantiscono importanti benefici per le realtà coinvolte:
• Vantaggi ambientali: le CER utilizzano fonti rinnovabili per la produzione di energia – in questo modo favoriscono l’utilizzo di energia verde, contribuendo alla riduzione della dipendenza dalle fonti fossili alla base del riscaldamento globale;
• Vantaggi economici: la partecipazione a una Comunità Energetica garantisce l’accesso a incentivi economici che hanno l’obiettivo di valorizzare gli impianti di energia rinnovabile della comunità, autoconsumata virtualmente dagli altri membri;
La tariffa incentivante sull’energia prodotta e autoconsumata virtualmente dai membri della CER è costituita da una parte fissa e una variabile, la cui somma massima sarà compresa fra 6 e 12 centesimi di euro a KWh, in base alla taglia dell’impianto e al valore di mercato dell’energia. Tale incentivo sarà suddiviso tra il produttore, il consumatore e il gestore della CER in base alle regole stabilite dal regolamento della CER stessa.
• Vantaggi sociali: grazie al loro modello energetico, basato sulla condivisione energetica e la collaborazione sociale all’interno delle comunità locali, le CER favoriscono lo sviluppo di un ambiente solidale e consapevole
Possono partecipare alle CER tutti i consumatori di energia: persone fisiche, imprese, enti territoriali o autorità locali, comprese le amministrazioni comunali. È sufficiente che i contatori dei membri siano collegati alla stessa cabina di trasformazione dell’energia di alta/media tensione (cabina primaria). Per verificare la cabina di appartenenza di un contatore, consulta il portale del GSE nell’area mappa interattiva delle cabine primarie.
La partecipazione ad una CER è nella maggior parte dei casi completamente gratuita, tranne in alcuni casi che potrà essere richiesto un contributo al momento dell’adesione;
Se hai intenzione di installare un impianto fotovoltaico sul tuo tetto/lastrico solare, o se hai attivato un impianto fotovoltaico dopo il 15 dicembre 2021 (come previsto dalla normativa europea RED II – tramite il D. lgs 199/2021), potrai accedere agli incentivi previsti per le Comunità Energetiche Rinnovabili. Contatta il Referente della tua CER per maggiori informazioni.
Gli incentivi erogati a vantaggio delle Comunità Energetiche Rinnovabili hanno durata ventennale. Le modalità di adesione e di uscita, nonché di ripartizione degli incentivi tra i membri sono definite all’interno del Regolamento della Comunità; i membri di una CER possono comunque interrompere il proprio rapporto con la Comunità in ogni momento.
Diventare membro di una CER non modifica in alcun modo i rapporti con il tuo attuale fornitore di energia. Il tuo operatore continuerà a inviarti le fatture e a garantirti il servizio di fornitura di elettricità; se lo riterrai opportuno, potrai cambiare operatore in qualunque momento. Non è necessario apportare alcuna modifica al tuo impianto casalingo.
Riferimenti normativi alla REDII e stato dell’arte delle CER:
• Direttiva europea Red II (2018/2001/Ue)
• Recepimento definitivo della Direttiva Red II, all’interno dell’ordinamento italiano
(D.Lgs 199/2021)
• Delibera ARERA con il Testo Integrato per l’Autoconsumo Diffuso (727/2022)
• Regole del GSE (4 aprile 2022)